Monica Varela Couto

monica varelaDa molto tempo sto cercando un workshop con Duda Paiva ed è così che ho saputo del progetto del Festival Incanti. E' davvero interessante l'idea del workshop con il risultato presentato al Festival.
Mi piacerebbe prendere parte a questo progetto perché sono molto interessata al lavoro di Duda Paiva. Lui ha sviluppato nuove possibilità espressive del corpo del performer, la coreografia, un vero talento per la manipolazione dei pupazzi e mi piace molto il suo senso dell'umorismo.
Quando l'ho visto per la prima volta ho cominciato a interessarmi alla costruzione di pupazzi e capito l'importanza di sviluppare un proprio universo. Apprezzo la forza dei pupazzi, il gesto, il movimento, il fatto di dargli vita non solo con le mani ma con tutto il corpo.
La mia esperienza teatrale è costituita fino ad ora di un lavoro corporale, e per questo mi interessano in particolare i pupazzi della Duda Paiva Company. Nella manipolazione di questo tipo di pupazzi è fondamentale una pratica fisica ma allo stesso tempo richiede un lavoro sulla percezione dello spazio corporale e scenico che in particolare mi attrae e credo che il Teatro Fisico e il Drammatic Mime che ho studiato possono contribuire a questo tipo di manipolazione.
Nella mia ricerca come attrice cerco di attirare lo spettatore verso l'immaginazione con il corpo come primo strumento. Per dare allo spettatore la possibilità di essere proiettato attraverso gli interpreti, per aprire loro spazio immaginario. Questi universi non realisti offrono agli spettatori una porta di ingresso diverso verso l'emozione, e Duda Paiva fa questo molto bene.

Curriculum descrittivo di Monica Varela Couto

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